I Tarocchi: un gioco a base filosofica, amante del conscio, della vita piena di regole e casualità, di anima, dunque. E l’arte, in tutti i tempi, li ha interpretati, creati, trasformati tanto da portare quella che era un’espressione ludica ad un sistema di mistero, dove il conoscibile si pone con il misterioso. Ed in questo seme di spiritualità, l’innesto dell’anima del balsamico è quanto di più naturale e conseguente: anima con anima, piacere con piacere, espressione multipla e singola.

Tarocchi: un gioco di carte che ha permesso all’arte di immergervisi totalmente sin dal loro apparire sulla scena europea. E questo è facilmente spiegabile: il gioco, movimentato e non troppo facile, è una sintesi concettuale del percorso della vita umana, suddivisa nei suoi atti basilari e naturali, nelle sue astrazioni psicologiche nonché nelle regole morali. La loro nascita è convenzionalmente stabilita al XIV secolo, nelle zone liguri e piemontesi e, da subito, trasferiti nel meridione francese (Marsiglia) da cui sono partiti in una produzione che ha investito tutta l’Europa sino ai nostri giorni. Il passo dal gioco ludico a quello della divinazione è stato immediato, anche grazie alla definizione delle carte come “Arcani”, quindi al mistero fondamentale della vita. Questo secondo aspetto, propagandato anche ossessivamente dal Settecento ad oggi, ha prevaricato quello della vera anima dei Tarocchi: la loro grande valenza artistica immediata, vero “ludus”, gioco di carte classico. Dal loro apparire, i mazzi sono stati frequentemente creati da grandi artisti di ogni epoca, che si sono spesi nell’interpretare l’intera serie degli Arcani Maggiori.

I presenti Tarocchi contemporanei accettano una nuova espressione artistica anche, apparentemente, uscendo dalla ristretta interpretazione filologica della carta, ricreando inoltre un mazzo polioperativo, essendo le figure non create da un unico artista ma da un gruppo di persone operanti nei più diversi aspetti dell’espressione grafica. Una collettiva, dunque, che però diventa unitaria e progressiva, susseguente ed autonoma, un’espressione libera e intensa.

 

Mario Bizzoccoli
Critico d’arte
Movimento Arti Contemporanee Carpi

 

 

I Tarocchi il Tempo e l’Anima del Balsamico
Sala espositiva ex Formaggiaia di Rocca Rangoni
Sabato e domenica 10.00-13.00 / 15.00-19.00
A cura della Bottega di Pittura di Carpi, in collaborazione con MAC (Movimento Arti Contemporanee) di Carpi.